Andrea Kimi Antonelli, l'uomo dei record. Il più giovane ad aver vinto a, oppure eguagliare il numero di vittorie grandi piloti del passato, battere i record di precocità di Vettel e Verstappen. Una roba senza senso tenere conto di quello che sta facendo l'italiano. Come sottolineato dal Quotidiano Nazionale, ecco tutti i record che ora AKA detiene

"La vittoria di Madrid permette di aggiornare ancora una volta le statistiche del giovane pilota Mercedes.

Antonelli ha raggiunto quota otto vittorie con la Mercedes, lo stesso numero ottenuto da Juan Manuel Fangio con la squadra. Davanti a lui, per successi con Mercedes, ci sono Lewis Hamilton con 84 vittorie, Nico Rosberg con 23 e Valtteri Bottas con 10.

Quello di Madrid è stato l'ottavo successo in carriera di Antonelli, l'ottavo della stagione e il primo ottenuto nel Gran Premio di Spagna. Con questo risultato raggiunge nella graduatoria storica dei plurivittoriosi Denny Hulme, Jacky Ickx e Daniel Ricciardo, collocandosi al quarantesimo posto.

Antonelli ha inoltre stabilito il record di pilota più giovane capace di vincere alla sua prima partecipazione su un circuito nuovo: aveva 20 anni e 19 giorni. Il precedente riferimento era Sebastian Vettel, vincitore a Suzuka a 22 anni e 93 giorni.

Quello di Madrid è stato anche il tredicesimo Gran Premio consecutivo nel quale Antonelli è rimasto in testa alla classifica. Si tratta della sesta striscia più lunga nella storia, mentre il record appartiene a Hamilton, arrivato a 18 GP consecutivi in testa tra il 2014 e il 2015.

Per Kimi arriva inoltre il quindicesimo podio della carriera, il dodicesimo del 2026 e il quinto consecutivo. Anche in questa graduatoria raggiunge piloti importanti del passato, come Thierry Boutsen e José Froilán González. Nel 2026 ha mancato il podio soltanto nelle gare nelle quali è stato costretto al ritiro a Barcellona e Silverstone."

Sezione: News / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 15:07
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.