Kimi Antonelli continua a rafforzare la propria candidatura al titolo mondiale. Dopo la vittoria conquistata a Monza partendo dalla diciannovesima posizione, il pilota Mercedes ha centrato un altro successo al Madring, confermandosi il riferimento della stagione e aumentando ulteriormente il proprio vantaggio in classifica. Un rendimento che ha portato Roberto Chinchero a individuare un solo vero ostacolo sulla strada del giovane italiano: l’affidabilità della Mercedes. Secondo il giornalista, infatti, quando la vettura e Antonelli riescono a completare il weekend senza problemi, gli avversari faticano a tenere il suo ritmo.

«L’unico nemico di Antonelli è l’affidabilità, perché per il resto non ha un punto debole. Ricordiamoci che la Mercedes ha avuto due zeri in tre gare con lui e dovrà forse scontare un’altra penalità. Quindi l’unico ostacolo è l’affidabilità, che era anche il motivo per cui Ferrari, per un attimo, ha creduto di essere in lotta per il Mondiale. Per il resto, in pista non ha rivali».

Il riferimento all'affidabilità non è casuale: nel corso della stagione Mercedes ha già dovuto fare i conti con problemi tecnici che hanno inciso pesantemente sul campionato. La stessa squadra ha inoltre dovuto gestire la situazione delle power unit, con Antonelli costretto a una penalità in griglia a Monza dopo l'installazione di una nuova unità. Sul piano puramente prestazionale, però, i numeri recenti danno forza all'analisi di Chinchero. Antonelli ha conquistato la vittoria a Monza rimontando dalla diciannovesima posizione e ha poi replicato al Madring, mentre Russell resta il suo principale inseguitore ma con un distacco ormai molto consistente. La fotografia del Mondiale, quindi, è sempre più chiara: se la Mercedes riesce a garantire affidabilità ad Antonelli, il pilota italiano sembra avere tutte le carte per controllare la corsa al titolo.

Sezione: News / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 16:58
Autore: Leonardo Adamo
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