Il Gran Premio di Spagna ha lasciato l'amaro in bocca a Lando Norris, beffato dal tempismo della Virtual Safety Car che ha spianato la strada ad Andrea Kimi Antonelli. Una vera e propria beffa per la scuderia inglese, frenata da una serie di coincidenze sfortunate durante le fasi di sosta e ripartenza.

Intervistato nel post-gara, il team principal Andrea Stella ha preferito mantenere i toni bassi, definendo l'episodio «la pura e semplice rappresentazione della cattiva sorte». Il dirigente italiano ha inoltre voluto scagionare l’operato della FIA, spiegando il punto di vista del muretto: "Il direttore di gara si limita a seguire rigorosamente i regolamenti e le linee guida prestabilite. Nel momento in cui scatta una situazione di pericolo, la sua unica priorità è gestire la neutralizzazione in sicurezza, senza potersi minimamente preoccupare delle ripercussioni che la sua decisione potrebbe generare sulla classifica"

Nonostante l’assoluzione nei confronti dei commissari, Stella ha comunque lanciato un sasso nello stagno per il futuro della categoria: "Forse l'intero ambiente della Formula 1 dovrebbe interrogarsi sull'opportunità di mantenere intatte le regole attuali o se non sia saggio introdurre correttivi per garantire una maggiore equità sportiva, magari discutendone apertamente nelle sedi opportune come lo Sporting Advisory Committee"

Sezione: News / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 07:38
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.