Andrea Stella ritiene che la McLaren si trovi nella posizione giusta per gestire il delicato equilibrio tra lo sviluppo della monoposto 2026 e quello del progetto 2027 nella seconda parte della stagione di Formula 1. Dopo la pausa estiva, per tutte le squadre si aprirà infatti una questione strategica fondamentale: quando smettere di investire sulla vettura attuale e quando iniziare a concentrare risorse sul progetto della stagione successiva. Secondo il team principal della McLaren, la squadra di Woking parte da una situazione favorevole. Nell'ambito della sessione di domande e risposte del team, Stella ha spiegato: "In un certo senso, quest'anno è più facile trovare un punto di equilibrio tra le due esigenze. Nel 2025 dovevamo bilanciare due estremi: spingere al limite per conquistare il campionato del mondo e, allo stesso tempo, progettare una nuova vettura praticamente da zero. Quest'anno, invece, il passaggio tra i due progetti è molto più graduale, considerando che i cambiamenti regolamentari sono relativamente limitati."

Stella ha poi sottolineato come l'attuale generazione di monoposto sia ancora nelle prime fasi del proprio sviluppo e come il lavoro svolto nel 2026 possa avere ricadute importanti anche sulla vettura del prossimo anno: "Dobbiamo tenere presente che questa generazione di vetture è ancora agli inizi, sia per quanto riguarda il telaio sia per la power unit. Di conseguenza, praticamente tutto ciò che continueremo a imparare nel 2026 sarà utile anche per il prossimo anno." Il manager italiano ha comunque riconosciuto la necessità di gestire con attenzione le risorse disponibili: "Naturalmente dovremo trovare il giusto equilibrio in termini di budget cap, ore di galleria del vento e simulazioni al computer, oltre a distribuire le risorse tra progettazione e produzione. Credo però che siamo in una buona posizione sotto tutti questi aspetti."

Houldey: "Possibili aggiornamenti anche dopo Baku"

Sul tema è intervenuto anche Neil Houldey, Technical Director of Applied Engineering della McLaren. Il responsabile tecnico ha mostrato fiducia nella possibilità di continuare a sviluppare la monoposto 2026 anche dopo l'ultimo grande pacchetto previsto a Baku, senza compromettere il lavoro sul progetto 2027. Houldey ha spiegato: "È una questione ancora aperta. Valuteremo dove ci troviamo, dove sono i nostri rivali e quali opportunità vediamo. Credo ci siano buone possibilità di avere aggiornamenti anche dopo Baku, capaci di estrarre ulteriore prestazione dalla vettura senza compromettere il progetto 2027." Secondo il direttore tecnico, gli eventuali sviluppi successivi non dovrebbero necessariamente richiedere grandi modifiche alla carrozzeria: "Si tratterà di elementi come quelli che ho appena menzionato, che possono essere aggiunti o integrati, piuttosto che di grandi aggiornamenti complessivi della carrozzeria. Ci sono comunque ancora aree in cui possiamo ottenere prestazioni e che vale la pena sfruttare."

Sezione: News / Data: Sab 08 agosto 2026 alle 17:38
Autore: Leonardo Adamo
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