Intervistato dai belgi di DH Les Sports, Toto Wolff ha parlato dell'attuale leader del mondiale di Formula 1, Andrea Kimi Antonelli, e di come l'abbia sorpreso più di una volta con il suo atteggiamento, a detta di Wolff, poco "italiano".

"Mi ha sorpreso il modo in cui riesce a gestire alti e bassi nel corso della stagione. Quando è in macchina vive in una bolla, e una volta rientrato ai box diventa impenetrabile. Già in F2, suo padre Marco gli si avvicinava e lui non se ne accorgeva nemmeno. Analizza tutto e poi va avanti”.

“È l’opposto dello stereotipo del pilota italiano molto emotivo. È stato praticamente plasmato per la Formula 1. Nei piloti di altissimo livello il talento naturale pesa per il 90% della prestazione, mentre il restante 10% è lavoro. Nel caso di Kimi, la preparazione per la F1 è iniziata quando aveva otto anni: era già straordinario allora. A volte disputa gare negative, ma riesce a mettersele alle spalle e a continuare per la sua strada. Nessuno se lo aspettava, a partire dal suo compagno di squadra Russell”.

Sezione: News / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 12:04
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.