La strategia di gestione delle Power Unit all'interno della Scuderia Ferrari HP entra nella sua fase cruciale in vista della ripresa del Campionato Mondiale di Formula 1. Come già detto la casa di Maranello non introdurrà l'attesissimo sviluppo motore in occasione del Gran Premio d'Olanda a Zandvoort, preferendo completare i test al banco per debuttare ufficialmente nel Gran Premio d'Italia a Monza, più adatto anche come tracciato.

L'obiettivo prioritario dei tecnici modenesi è quello di deliberare la nuova specifica ADUO 2 proprio sul tracciato brianzolo, sfruttando le caratteristiche del Tempio della Velocità per correggere uno dei punti deboli più evidenti riscontrati finora sulla SF-26: le prestazioni velocistiche nei rettilinei ad alta percorrenza.

La pianificazione del Cavallino Rampante prevede tuttavia una gestione estremamente mirata delle rotazioni delle unita motrici. Ad esempio sarà possibile in treacciati come quello di Gran Premio di Singapore sul circuito cittadino di Marina Bay, vedere una Ferrari che potrebbe deliberatamente fare un passo indietro nell'utilizzo delle specifiche. Qualora il chilometraggio residuo lo consenta, la squadra è pronta a montare sulla vettura un propulsore a fine vita sprovvisto degli ultimi sviluppi, preservando così le unità più fresche e prestazionali per i tracciati dove la potenza pura risulta decisiva.

Sezione: Ferrari / Data: Mer 12 agosto 2026 alle 17:10
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate