L'impatto e i grandi risultati ottenuti da Andrea Kimi Antonelli nel Mondiale di Formula 1 continuano a rappresentare un motivo di orgoglio e di forte motivazione per un intero gruppo di giovani talenti. Tra chi osserva con particolare entusiasmo l'ascesa del diciottenne bolognese al volante della Mercedes c'è Oliver Bearman, suo compagno di garage ai tempi delle categorie propedeutiche.

Nel corso di un'intervista concessa al podcast ufficiale della categoria, Beyond The Grid, il portacolori del Haas F1 Team ha manifestato la totale assenza di invidia per le vette raggiunte dal collega italiano. Al contrario, l'inglese vede nelle prestazioni del pilota di Bologna una conferma diretta del proprio potenziale, ricordando la competitività espressa nei loro confronti diretti fin dai tempi delle formule minori.

Bearman ha rievocato sorridendo i tempi della convivenza nel team Prema in Formula 2, scherzando sugli strani intrecci geografici e professionali vissuti durante il loro percorso di crescita. L'inglese ha ricordato come lui fosse il pilota britannico integrato in una struttura italiana, mentre Kimi rappresentava l'italiano lanciato verso una scuderia con base nel Regno Unito come la Mercedes. Un parallelismo simpatico che testimonia il profondo legame tra i due, con il britannico della Haas pronto a sfruttare i passati duelli sul giro secco per alimentare i propri sogni iridati per le stagioni a venire.

Sezione: News / Data: Mer 12 agosto 2026 alle 18:27
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate