Charles Leclerc chiude il Gran Premio d’Azerbaigian con una certa delusione, soprattutto dopo una qualifica che aveva lasciato sperare in un risultato migliore. Il pilota della Ferrari ha però spiegato ai microfoni di Canal+ come le difficoltà emerse già nelle prove libere avessero anticipato una gara complicata, soprattutto sul passo e in velocità di punta.

"È vero che speravamo in qualcosa di meglio dopo ieri, ma non ci illudevamo nemmeno. Dopo giovedì, dopo le prime due sessioni di prove libere, sapevamo di essere in difficoltà. Sul passo gara eravamo davvero molto indietro rispetto alla McLaren. Red Bull e Mercedes erano su un altro pianeta rispetto a noi, e la gara lo ha in parte confermato".

Il monegasco ha poi evidenziato uno dei limiti principali della SF-26 sul circuito cittadino: la velocità sui rettilinei, che ha reso complicato difendere le posizioni dagli attacchi degli avversari.

"Sono deluso dal risultato finale, ma personalmente non penso che oggi avremmo potuto fare molto meglio. Sui rettilinei facciamo fatica ed è molto difficile difendersi, perché non abbiamo la velocità degli altri. È qualcosa su cui dobbiamo assolutamente lavorare, almeno per riuscire a mantenere le posizioni su questo circuito".

Infine, Leclerc ha sottolineato il rammarico per aver trovato difficoltà proprio in gara, dopo una qualifica finalmente convincente.

"È deludente perché, per una volta, le qualifiche erano andate piuttosto bene, ed è poi in gara che abbiamo faticato un po' di più. È un peccato".

Sezione: Ferrari / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 16:05
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.