La Ferrari conserva il secondo posto nel Mondiale Costruttori, ma sul piano tecnico la SF-26 continua a mostrare qualche limite. A Baku, Leclerc e Hamilton hanno seguito due strade differenti nel tentativo di trovare il compromesso migliore tra velocità sul dritto, stabilità e trazione.

Leclerc ha utilizzato una configurazione più scarica, privilegiando l’efficienza sui lunghi rettilinei dell’Azerbaijan. Hamilton, dopo le prove libere, ha invece preferito aumentare il carico aerodinamico con una soluzione differente sui deflettori laterali, cercando soprattutto maggiore stabilità al posteriore e una gestione migliore delle gomme.

Una scelta che non ha però prodotto lo stesso rendimento del compagno. Sul giro più veloce in gara Leclerc è risultato circa quattro decimi più rapido, mentre le velocità massime sono rimaste piuttosto vicine: 341,9 km/h per il monegasco contro 340,1 km/h dell’inglese.

Fred Vasseur ha comunque sottolineato l’aspetto positivo del fine settimana nella sfida con McLaren:

“Abbiamo guadagnato punti su di loro nella lotta per il secondo posto tra i Costruttori. È un risultato positivo, anche se Ferrari deve puntare alle vittorie e al Mondiale”.

Il vero interrogativo riguarda però il potenziale della SF-26. Se Hamilton ha bisogno di aumentare il carico anche su un circuito come Baku per trovare il bilanciamento necessario, Ferrari rischia di sacrificare parte dell’efficienza della vettura. E mentre Mercedes resta il riferimento, Red Bull e McLaren continuano a mettere pressione a Maranello.

Sezione: News / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 15:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari