L'editoriale pubblicato oggi sul Corriere della Sera a firma Daniele Dellera punta il dito sulla Ferrari, una squadra che ha promesso e poi disatteso infrangendo i sogni mondiali anche in questo 2026. 

"Commissariare la Ferrari e Frederic Vasseur, non la Federcalcio e Giovanni Malagò: la Ferrari edizione 2026 doveva colorare di rosso il campionato, queste erano le premesse e le promesse. Invece non si vede nemmeno più il podio, siamo al quinto atto senza. La Ferrari di Maranello vive di tensioni e frustrazioni, basta osservare le facce di Leclerc e Hamilton. Noi non abbiamo nulla contro Vasseur, anche se fa impressione e genera un certo fastidio vederlo felice e ridere come a Baku per una prima fila conquistata da Leclerc: un sorriso in meno e una riflessione in più, magari dedicata a quegli 8 decimi di ritardo in qualifica rispetto alla Mercedes, un’eternità in F1. Non ci siamo, la macchina è ricca di problemi non risolti tra attese tradite e progressi mancati. Altrove si migliora, in Ferrari non si crea più, si pensava di essere come minimo seconda forza, competitivi. Ci si ritrova non solo alla periferia dell’Impero Mercedes ma anche a chiederci il perché dei progressi di Red Bull e McLaren: il sogno Mondiale in rosso è stato uno scherzo, a consolarci ci penserà per fortuna il piccolo grande Kimi. A Maranello c’è chi mette in discussione Vasseur e pensa ad alternative prestigiose per il futuro. L’uscita (in)tempestiva, non certo casuale, anzi studiatissima, anche se sgarbata, di Chris Horner, ideologo dei trionfi Red Bull, potrebbe svegliare non tanto il «gigante addormentato», ma i nemici di Vasseur (si convinca, non siamo noi) che deve darsi una mossa. 

Sezione: Ferrari / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 10:57
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.