La complessa rincorsa tecnica affrontata dalla Oracle Red Bull Racing nel corso del Mondiale di Formula 1 trova precise motivazioni nelle scelte strategiche intraprese nella scorsa campagna agonistica. A fare chiarezza sulla linea operativa della compagine di Milton Keynes è stato il Team Principal Laurent Mekies, che ha analizzato l'attuale momento di forma della squadra ai microfoni del quotidiano olandese De Telegraaf.

Il manager transalpino ha riconosciuto l'esistenza di un vero e proprio "effetto sbronza" derivante dall'estenuante sforzo profuso nella seconda metà del campionato precedente, quando il team spinse al massimo lo sviluppo fino ai Gran Premi conclusivi per rimanere in corsa per il titolo fino all'ultimo appuntamento.

Mekies ha spiegato che la situazione attuale differisce in modo radicale dal passato, motivo per cui non assisteremo a una campagna di aggiornamenti aggressiva e prolungata sulla vettura guidata da Max Verstappen e Isack Hadjar. Subito dopo la pausa estiva, il grosso delle risorse e del lavoro in galleria del vento verrà spostato in anticipo sulla progettazione della monoposto per il 2027. Pur confermando l'arrivo di alcuni correttivi pianificati, il boss della squadra austriaca ha ammesso con grande trasparenza che il ritardo d'avvio registrato nel 2026 rappresenta il conto naturale da pagare per le energie spese un anno fa, pur rifiutando di utilizzare questo dato come un semplice alibi.

Sezione: News / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 15:40
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate