Kimi Antonelli ha conquistato il terzo posto nel Gran Premio di Singapore, approfittando delle opportunità emerse nelle fasi finali per superare Lando Norris e Lewis Hamilton. Un risultato importante per il pilota Mercedes, che consolida la propria leadership in campionato e avrà la possibilità di conquistare matematicamente il titolo già al prossimo appuntamento di Austin. Intervistato da Jenson Button dopo la gara, Antonelli si è detto soddisfatto del podio, sottolineando la capacità di sfruttare la battaglia tra i piloti che lo precedevano. "È stata una gara molto difficile, ma sono davvero felice del podio. Sono riuscito ad approfittare della lotta tra Lando e Lewis e a superare entrambi. Portare a casa il terzo posto è un grande risultato per la squadra".

Il fine settimana di Singapore non è stato però semplice per il giovane italiano, che ha continuato a lavorare per comprendere il nuovo pacchetto aerodinamico della Mercedes. Secondo Antonelli, la vettura mostra un potenziale interessante, ma la finestra di funzionamento è ancora troppo ridotta e rende difficile sfruttarne appieno le prestazioni. "È stato un weekend in cui siamo cresciuti progressivamente. All'inizio eravamo lontani dal passo e ho faticato con il nuovo pacchetto. La squadra ha fatto un lavoro incredibile per mettere la macchina in una finestra migliore e ora comprendiamo molto di più come funziona questa configurazione aerodinamica, che è molto diversa dalla precedente". Antonelli ritiene che gli aggiornamenti possano rappresentare un passo avanti, anche se a Singapore non è stato ancora possibile sfruttarne tutto il potenziale. "Su questa pista, caratterizzata da tante curve lente, non siamo ancora riusciti a dimostrare che il nuovo pacchetto sia più veloce. Vediamo il potenziale e le prestazioni che può offrire, ma la finestra di funzionamento è ancora troppo piccola. La vettura è molto sensibile al modo in cui affrontiamo le curve e gestiamo le frenate". 

Durante la gara, il pilota Mercedes ha dovuto affrontare anche problemi ai freni, soprattutto nelle fasi successive alla Virtual Safety Car. Antonelli ha raccontato di aver dovuto modificare il proprio stile di guida per gestire la situazione, anche a causa della mancanza di dati precisi sulle temperature dell'impianto."Prima delle frenate cercavo di rilasciare l'acceleratore e arrivare più lentamente, esercitando meno pressione sul pedale. Alla ripartenza dopo la Virtual Safety Car ho frenato, ma la macchina non ha rallentato come avrebbe dovuto e ho quasi rischiato di finire contro il muro. È stato complicato, anche perché avevamo un problema al sensore dei freni e non disponevamo dei dati sulle temperature". Il terzo posto assume un significato ancora maggiore alla luce della situazione in campionato. Antonelli può infatti chiudere matematicamente la lotta per il titolo già ad Austin, ma preferisce concentrarsi sul lavoro da svolgere in pista. "So che il titolo è vicino, ma devo continuare a fare del mio meglio. Il mio approccio resta sempre lo stesso: voglio andare in pista, vincere e offrire la migliore prestazione possibile. Se non faccio bene il mio lavoro, il risultato non arriva. Per raggiungere quello che voglio, devo semplicemente continuare a rendere al massimo".

Sezione: News / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 18:27
Autore: Leonardo Adamo
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