La Ferrari ha scelto di portare a Zandvoort il nuovo fondo della SF-26 in un weekend Sprint, con appena una sessione di prove libere a disposizione per raccogliere dati. Una scelta quindi tutt'altro che banale, soprattutto su un circuito stretto e molto tecnico come quello olandese, dove il comportamento della vettura in frenata e la stabilità del retrotreno possono fare una differenza significativa. La Sprint ha però fornito indicazioni incoraggianti alla Scuderia: Charles Leclerc ha chiuso al secondo posto alle spalle di George Russell, dopo essere partito dalla terza posizione, completando tutti i 24 giri senza perdere competitività. Il risultato ha permesso alla Ferrari di raccogliere informazioni preziose sul comportamento del nuovo pacchetto in condizioni di gara. Proprio sulla scelta di introdurre il nuovo fondo in un contesto così particolare si è soffermato Ivan Capelli, sottolineando come il rischio sia stato ripagato dalle condizioni trovate durante la Sprint:

“Scelta azzardata quella della rossa, ma che ha pagato con le temperature basse. L'ha gestita bene per 24 giri, ha trovato il grip. Sono informazioni importantissime per la gara di domani.”

Il punto centrale sarà ora capire se le indicazioni raccolte durante la Sprint potranno essere trasferite anche alla gara di domenica, dove distanza, temperature e gestione degli pneumatici saranno inevitabilmente diverse. Con Leclerc già competitivo sul passo e la Ferrari vicina alla Mercedes, il nuovo fondo ha quindi superato un primo esame importante, ma la vera verifica arriverà sulla distanza del Gran Premio.

Sezione: Ferrari / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 13:00
Autore: Leonardo Adamo
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