Il podio conquistato da Lewis Hamilton in Cina ha riacceso il dibattito sul suo rendimento con la Ferrari, ma non tutti sono convinti che sia il segnale di una vera rinascita.

Eddie Irvine, ex pilota del Cavallino, ha espresso più di una perplessità, invitando a non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo. Secondo lui, “non lo darei per scontato”, riferendosi all’idea che Hamilton abbia già ritrovato il livello dei giorni migliori.

Per Irvine, il risultato di Shanghai va letto con prudenza anche perché “quella è anche la sua pista”, un circuito storicamente favorevole al sette volte campione del mondo. Proprio per questo, l’ex ferrarista vede la tappa cinese più come un episodio positivo che come una conferma assoluta.

Il confronto con Suzuka, infatti, lo porta a una lettura diversa: “in Giappone è stato completamente surclassato da Charles Leclerc per tutto il fine settimana”. Un giudizio netto, che rafforza l’idea di un Hamilton ancora lontano da una continuità piena.

Irvine ha poi allargato il discorso anche alla Formula 1 del 2026, bocciando senza mezzi termini il nuovo regolamento: “non mi piacciono affatto”. E sull’attuale direzione tecnica è stato ancora più duro: “non ha senso cercare di rendere la Formula 1 ecocompatibile”.

Sezione: News / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 16:30
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari