Isack Hadjar non nasconde la frustrazione dopo il GP di Spagna. Partito sesto, il pilota Red Bull è scivolato indietro nelle prime fasi, compromettendo una gara poi recuperata fino alla sesta posizione.

“Dobbiamo sistemare le partenze, perché così non possiamo andare avanti. Succede quasi ogni weekend e a Barcellona è stato davvero complicato”, ha spiegato Hadjar.

Il problema, secondo il francese, riguarda una procedura troppo delicata: “La finestra di utilizzo è troppo stretta. Non sono un computer, non posso essere preciso al millesimo ogni volta”.

Laurent Mekies non ha smentito le difficoltà: “Siamo al primo anno come costruttori di power unit e stiamo ancora imparando. Ci sono aspetti da migliorare sia lato telaio sia lato motore”.

Il team principal ha poi aggiunto: “Abbiamo una power unit molto valida, ma con margini operativi ridotti. Questo rende alcune situazioni più complesse da gestire”.

Red Bull, dunque, resta alla ricerca di una soluzione. Per Hadjar, però, il tempo delle giustificazioni sembra già finito.

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia

App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1

App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 15:45
Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari