Mentre il box Ferrari festeggia la rinascita di Lewis Hamilton a Barcellona, l'altra metà del garage sprofonda in un incubo. Charles Leclerc mastica amaro dopo il secondo ritiro consecutivo, una disfatta tecnica arrivata dopo un grave errore in qualifica che lo allontana dal vertice e ne mina la leadership interna. Non va meglio al leader del Mondiale, Andrea Kimi Antonelli: tradito dall'affidabilità della sua Mercedes proprio dopo un sorpasso magistrale, il bolognese si ritrova svuotato ma a testa alta.

L'imbarazzo di Leclerc e la crisi del podio
Per il ventottenne monegasco il Gran Premio di Catalogna si materializza come la quarta gara consecutiva conclusa lontano dal podio, un digiuno pesante aggravato dal confronto ravvicinato con il compagno di squadra. Il weekend ha preso una piega drammatica già al sabato, quando la foga di spingere oltre il limite ha causato un incidente in qualifica che ha cancellato ogni chance di pole position. Un errore imperdonabile che lo stesso pilota ha commentato duramente: <i>"Provo una profonda vergogna nei miei stessi confronti, sento unicamente un forte imbarazzo per quanto accaduto"</i>.
Dalla decima piazzola in griglia, Leclerc aveva imboccato la via della rimonta recuperando tre posizioni già nel corso del primo passaggio, prima che una sospetta anomalia idraulica spegnesse ogni velleità, costringendolo al secondo zero consecutivo dopo il crash di Monaco. Una batosta che rischia di ridisegnare le gerarchie interne a Maranello, proprio a ridosso del recente rinnovo contrattuale: <i>"Provo gioia per il suo traguardo e per il team, tuttavia la mia amarezza è enorme per via dei troppi punti sprecati"</i>, ha ammesso il ferrarista. <i>"Sarò costretto a non commettere più alcuna sbavatura fino al termine del campionato. I nuovi sviluppi hanno reso la monoposto decisamente più competitiva, quindi adesso spetta a me scattare nelle prime posizioni al fianco di Lewis. Fino al momento del KO, l'unico vero ostacolo era rappresentato dalla decima piazza in griglia, una sventura che mi sono procurato autonomamente. Il nostro livello è in aumento, ora ho bisogno di azzerare tutto e ripartire"</i>.

Antonelli e il blackout della Mercedes
Il sapore amaro dell'affidabilità ha colpito anche Andrea Kimi Antonelli, costretto alla resa nonostante una prestazione maiuscola espressa nonostante i postumi di uno stato influenzale. Il bolognese ha gestito con superiorità il duello ravvicinato con George Russell, sferrando l'attacco decisivo prima che un improvviso spegnimento elettrico – localizzato nella zona delle batterie – mandasse la sua Mercedes in totale blackout, ricalcando i problemi tecnici già sofferti in passato dall'inglese.
Pur conservando la testa della classifica del Campionato del Mondo, il giovane talento italiano non ha nascosto la frustrazione per un'occasione d'oro sfumata sul più bello: <i>"Qualora fossi riuscito a sopravanzarlo con maggiore anticipo, lo sviluppo del Gran Premio avrebbe preso una piega del tutto differente. Attualmente avverto una totale mancanza di energie, ma lascio la pista camminando a testa alta, consapevole che la resistenza meccanica rappresenti la nostra principale carenza"</i>.

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Sezione: News / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 12:40
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
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Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse