La Scuderia Ferrari fa festa grande al Montmelò grazie al capolavoro di Lewis Hamilton, ma dal muretto box Frederic Vasseur predica calma ed equilibrio. Il Team Principal del Cavallino, intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1, ha dedicato questo importante successo agli sforzi incessanti della fabbrica di Maranello. Oltre a celebrare la vittoria, il manager francese ha analizzato il ritiro amaro di Charles Leclerc e ha risposto con una battuta alle provocazioni di Toto Wolff sulla lotta a due per il Mondiale, sottolineando come la vera partita si giocherà sugli aggiornamenti costanti.

Il trionfo di squadra: "Ricompensa per la fabbrica, ma non cambiamo metodo"

La difesa di Leclerc: "Fermato dall'affidabilità, il passo per rimontare c'era"

Sviluppi e avversari: "Vincere a Barcellona non basta più. La battuta su Wolff"

"Attenzione però, non siamo diventati campioni del mondo all'improvviso. Il nostro metodo di lavoro non cambia di una virgola in vista dell'Austria solo perché oggi abbiamo trionfato. Sappiamo quale percorso stiamo seguendo: a volte la pista ci premia, altre no."

— Frederic Vasseur sull'approccio della Ferrari

Il trionfo di squadra: "Ricompensa per la fabbrica"

La soddisfazione per aver sbancato Barcellona è enorme, soprattutto dopo i buoni segnali raccolti nei weekend precedenti. "È una giornata fantastica per Lewis e per tutti i ragazzi in fabbrica, che stanno lavorando a ritmi folli", ha esordito Vasseur a Sky. "Questo successo è il modo migliore per ricompensarli degli sforzi e per inaugurare la campagna europea. Fin da sabato avevamo dimostrato di avere le carte in regola per puntare alla pole, confermando quanto di buono fatto a Monaco e in Canada". Tuttavia, il diktat è mantenere la concentrazione altissima e non farsi illusioni anticipate, proseguendo con la solita etica del lavoro.

La difesa di Leclerc: "Fermato dall'affidabilità"

Se un lato del box festeggia, l'altro lecca le ferite per un doloroso zero in classifica. Vasseur ci tiene però a scagionare totalmente Charles Leclerc: "Il suo ritiro è stato causato esclusivamente da un problema di affidabilità della vettura, non ha commesso alcun errore di guida oggi. Ieri in qualifica ha avuto una sbavatura, ma il potenziale per la pole c'era tutto. Anche in gara stava mettendo in mostra un passo eccellente per risalire la china. Nonostante tutto, esce da questo weekend con una grande fiducia ritrovata nella macchina".

Sviluppi e avversari: "La battuta su Wolff"

Il Montmelò è storicamente il tracciato che rivela i veri valori in campo, ma Vasseur ridimensiona questo mito: "Negli ultimi venticinque anni si è sempre detto che chi domina in Spagna ha la macchina migliore, ma in questa stagione non credo sia così, perché lo sviluppo sarà frenetico e continuo. Ovviamente è un'ottima base di partenza, ma la chiave sarà la capacità di introdurre novità efficaci gara dopo gara".

Infine, il boss della Rossa risponde col sorriso alle recenti dichiarazioni di Toto Wolff, che aveva parlato di una lotta iridata ristretta ormai a soli due team: "Lo dice solo perché spera di ottenere vantaggi con l'ADUO!", ha scherzato Vasseur tra le risate. "Siamo tutti molto vicini, ma preferiamo evitare queste dinamiche. Non ci facciamo condizionare dalle aspettative esterne, ragioniamo esclusivamente un Gran Premio alla volta".

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Sezione: News / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 17:17
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate