È il giorno perfetto per Lewis Hamilton e per tutto il popolo ferrarista. Dopo aver conquistato la prima, attesissima vittoria al volante della Scuderia Ferrari sul tracciato del Montmelò, il sette volte campione del mondo ha sfogato tutta la sua gioia ai microfoni di Sky Sport. Un'intervista densa di gratitudine verso la squadra e i vertici di Maranello, condita da una lucida analisi sugli sviluppi tecnici della monoposto e da un saggio invito alla calma rivolto ai tifosi italiani in delirio.

La rinascita e i ringraziamenti: "A Maranello lavorano tantissimo, ho ritrovato l'energia"

La prova del Montmelò: "Vincere qui con i nuovi aggiornamenti è fenomenale"

Testa al campionato: "L'Italia è esaltata, ma non facciamo il passo più lungo della gamba"

Addio Hammer Time? "In italiano non suona bene, penseremo a qualcos'altro"

"A Maranello meritavano la vittoria da tanto tempo, stanno lavorando tantissimo, sono il più grande team del mondo. So che in Italia sarete esaltati, ma manteniamo la concentrazione, un piede alla volta."

— Lewis Hamilton sul trionfo in Ferrari

La rinascita e i ringraziamenti: "Ho ritrovato l'energia"

Il viaggio verso questo successo in Rosso non è stato privo di ostacoli, e Hamilton lo riconosce apertamente. "Credo che questo risultato sia dovuto al fatto che sono in questo ambiente da tantissimo tempo, e certi momenti non potrebbero esistere senza l'enorme quantità di persone che mi conoscono e che mi hanno tirato su di morale ogni giorno", ha raccontato l'inglese. "A Maranello meritavano la vittoria da tanto tempo, stanno lavorando tantissimo, sono il più grande team del mondo. Mi chiedevo cosa ci sarebbe voluto per ribaltare la situazione e riportarli ai vertici; ho cercato molto dentro me stesso e ci è voluto tanto tempo per adattarmi. Ma ora sono davvero felice di aver ritrovato l'energia. Dico un grande grazie a Vasseur e ai meccanici, senza di loro tutto questo non era possibile".

La prova del Montmelò: "Aggiornamenti fenomenali"

Il successo in Spagna ha un peso specifico enorme, trattandosi di un circuito molto probante dal punto di vista aerodinamico. "Questa pista è una delle più belle al mondo, dove abbiamo fatto tantissimi test in passato", ha spiegato Hamilton. "È la pista che misura meglio in assoluto le reali capacità della macchina. Aver vinto portando qui gli aggiornamenti è fenomenale e certifica l'ottimo lavoro svolto".

Testa al campionato: "Piedi per terra"

L'esperienza del pluricampione emerge quando si tratta di gestire gli entusiasmi. "Siamo in una fase molto precoce, la strada è ancora lunga. Ora non dobbiamo fare il passo più lungo della gamba: continuiamo ad allenarci e teniamo i piedi ben piantati per terra", ha avvertito. "Non perdiamo di vista la realtà. So perfettamente che in Italia sarete tutti esaltati, ma noi dobbiamo mantenere la concentrazione focalizzata sugli obiettivi finali. Bisogna ragionare un passo alla volta".

Addio Hammer Time? "Penseremo a qualcos'altro"

Infine, una nota di colore legata alla sua celebre frase via radio per richiamare la massima prestazione in pista. Alla domanda sul suo inconfondibile marchio di fabbrica, Hamilton ha sorriso: "L'Hammer Time? Non suona per niente bene in italiano. Dovremo sicuramente pensare a qualcos'altro!".

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia
App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1
App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 17:55
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate