Il trionfo di Lewis Hamilton a Barcellona rigenera la Ferrari e accende l'entusiasmo della marea rossa. Sulle pagine del Quotidiano Sportivo, l'analisi di Leo Turrini raccoglie le impressioni di Piero Ferrari dopo una domenica da ricordare.
Trent'anni dopo il primo sigillo di Michael Schumacher a Montmelò, il Cavallino torna sul gradino più alto in Catalogna con il sette volte campione del mondo. Una vittoria epica che cancella le delusioni passate e lancia un messaggio chiarissimo alla scuderia Mercedes.

L'analisi del vicepresidente svela i segreti di questa rinascita.

Un parallelo storico e la tensione della corsa

L'accostamento con il passato è immediato per Piero Ferrari, che vede nel successo del britannico un chiaro segno del destino:
<i>“Non penso sia una coincidenza. Vedere Hamilton vincere la prima gara in Ferrari a Barcellona, a trent'anni esatti dal primo trionfo di Schumacher con la Rossa, sembra un auspicio per il futuro”</i>.
La corsa è stata vissuta a distanza con la tipica apprensione di chi conosce le mille insidie della Formula 1:
<i>“Ho seguito il GP da casa a Castelvetro, vicino alla fabbrica. Fino all'ultimo temevo un imprevisto. Pur avendone viste tante, questa corsa mi ha dato un'emozione unica. Complimenti alla squadra, perfetta nelle strategie e nel lavoro svolto per migliorare la vettura”</i>.

La ritrovata competitività di Hamilton nasce dal perfetto adattamento alle monoposto di ultima generazione:
<i>“Basta guardare la tecnica di questa F1. Era evidente la sua sofferenza con le Mercedes a effetto suolo precedenti. Con le nuove regole e vetture, Lewis ha mostrato subito la sua velocità. Non sono stupito, mentre l'anno scorso purtroppo non avevamo dato una macchina competitiva né a lui né a Leclerc”</i>.
L'entusiasmo dell'ambiente è enorme, ma il lavoro di sviluppo non si ferma: <i>“Il mio telefono è stato sommerso di messaggi! Ora la palla passa a noi. Non so se il gap da Mercedes sia azzerato, ma il progresso c'è e si era visto. Sfruttando i margini sulla power unit, sarà meno difficile sfidare le frecce d'argento ovunque”</i>.

Il box tra Antonelli, Leclerc e il Mondiale
Il focus si sposta sul leader del mondiale Antonelli e sulla gestione interna del box di Maranello: <i>“Ho grande ammirazione per il ragazzo bolognese, sta facendo cose meravigliose. Noi dobbiamo insistere, il campionato è lungo. Hamilton ha una voglia pazzesca di smentire chi parlava di addio alle corse. Vedremo in estate”</i>.
Nessun dubbio, invece, sul valore di Charles Leclerc, sfortunato in Catalogna: <i>“I periodi difficili capitano, ma non ho dubbi sulle qualità di Charles. A Barcellona il weekend era già compromesso dall'errore in qualifica, poi è arrivato il guasto. Si riprenderà”</i>.
Ferrari esclude anche contraccolpi psicologici per il monegasco: <i>“Charles non è tipo da andare in crisi perché ha un compagno forte. Lewis è un sette volte campione del mondo, un punto di riferimento, ma sono convinto che presto anche Charles vincerà. Ora godiamoci il trionfo, ma nella nostra anima non c'è spazio per chi si accontenta di singole vittorie”</i>.

<p>Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia</p>
<p>App Android: <strong><a href="[https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1](https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1)">https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1</a></strong><br />
<br />

App iOs: <strong><a href="[https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273](https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273)">https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273</a></strong></p>

Sezione: Ferrari / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 11:30
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
vedi letture
Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse