Doveva essere motivo discussione e l'ADUO lo è stato, ma non come tutti si aspettavano. La FIA avrebbe identificato la power unit Red Bull come riferimento. Di conseguenza, Mercedes e Ferrari avranno il diritto di intervenire sui rispettivi propulsori tramite l’ADUO. Alcuni rumors indicano che la Ferrari abbia un ritardo sostanzioso nei confronti di Red Bull tra il 6% e l’8%, mentre la Rossa sostiene di rientrare oltre la soglia del 4% necessaria per modifiche più consistenti.

La Red Bull - secondo quanto riportato da AutoRacer.it - è molto critica nei confronti del verdetto FIA e non avrebbe ancora accettato i risultati dell’ADUO, ritenendo di avere invece diritto agli interventi. Se la stima del 6–8% fosse confermata, il gap Ferrari potrebbe tradursi in un deficit reale compreso tra 40 e 45 CV, tenendo conto che i termici dei team mostrano già valori superiori ai 350 kW previsti in fase progettuale.

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Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 10:33
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.