Per la Ferrari di Charles Leclerc la parola d’ordine è una sola: vincere. Un obiettivo imprescindibile secondo i telecronisti, concordi sul fatto che la Rossa debba assolutamente ritrovare il gradino più alto del podio. In una Formula 1 dominata da dettagli millimetrici e margini d'errore azzerati, la sfida si gioca su ogni singolo giro: chi sbaglia meno prevale, mentre la gestione delle posizioni e il feeling con la monoposto diventano decisivi fin dal sabato.

La gestione di Kimi e l'ossessione per i dettagli

Interpellato sulla necessità di tenere a distanza la pressione di George Russell, Kimi ha fatto il punto sul bilanciamento trovato durante la sessione ufficiale.

"In qualifica non mi sono trovato benissimo, ma non abbiamo sacrificato eccessivamente la prestazione", ha spiegato il pilota.

"Oggi vince chi commette meno sbavature, anche nei minimi particolari. Regalare posizioni in questa Formula 1 non è più ammissibile: con regolamenti così precisi non si può lasciare nulla al caso, perché è sempre il dettaglio a fare la differenza."

Verstappen e il rebus del posteriore

Chi ha riscontrato evidenti criticità nel comportamento della vettura sul giro secco è stato Max Verstappen, che ha espresso forte perplessità sull'involuzione della sua monoposto.

"Il problema principale era riuscire a fidarsi del posteriore", ha confessato il campione olandese analizzando le sue difficoltà.

"Ad ogni singolo giro che completavo durante la qualifica, avvertivo che la macchina continuava inesorabilmente a peggiorare."

Le difficoltà di stabilità della vettura hanno poi trovato una drastica conferma nel momento più critico della sessione: proprio mentre cercava di spingere oltre il limite per sopperire alla mancanza di grip, Verstappen è rimasto vittima di un improvviso testacoda che ne ha compromesso definitivamente il tentativo.

Vuoi restare aggiornato sulla Formula 1?

Scarica l'app F1-News:

Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1&hl=it

iOS: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 18:07
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
vedi letture
Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse