Rabbia e amaro in bocca nel box della Scuderia Ferrari HP al termine delle qualifiche del Gran Premio d'Ungheria. Dopo aver accarezzato la possibilità di lottare per la pole position all'Hungaroring, Lewis Hamilton è stato sanzionato dai commissari di gara con una penalità in griglia di partenza per aver ostacolato (impeding) la McLaren di Oscar Piastri durante il suo giro di lancio. Il sette volte iridato, retrocesso al 5° posto sulla griglia di partenza, ha espresso tutta la sua amarezza per il terzo provvedimento disciplinare incassato negli ultimi tre fine settimana, pur sforzandosi di mantenere la fiducia in vista della gara di domenica.

Dalla prima fila alla P5: "A volte non riesci proprio a prenderti una pausa"

L'incubo sanzioni: "Tre penalità in tre weekend, difficile restare positivi"

Fiducia nel passo gara: "Macchina ottima, non perdiamo la fede per domani"

"A volte non riesci proprio a prenderti una pausa. Passare dall'essere così vicini alla pole al doversi avviare dalla quinta posizione è estremamente frustrante. Dopo tre penalità in tre weekend diventa difficile aggrapparsi alla positività, ma la macchina va benissimo."

— Lewis Hamilton commenta la penalità rimediata nelle qualifiche a Budapest

Un'altra qualifica vanificata nei dettagli

Il grande feeling mostrato da Hamilton tra le curve del tracciato magiaro sin dal venerdì di libere è stato parzialmente vanificato dall'episodio controverso in pista con Piastri. "A volte non riesci proprio a prenderti una pausa", ha sfogato Lewis al termine delle verifiche con gli steward. "È l'ennesimo weekend in cui mi sono sentito fantastico in tutte le sessioni, ma poi tutto crolla sul più bello. Passare dall'essere così vicini alla pole position a doversi avviare dalla P5 è davvero estremamente frustrante".

Tre sanzioni di fila: "Difficile mantenere l'ottimismo"

La striscia negativa di decisioni dei commissari comincia a pesare dal punto di vista psicologico per il britannico del Cavallino. "Faccio sempre del mio meglio per rimanere positivo: lo sport è fatto di alti e bassi, ma si gioca anche sui minimi dettagli", ha spiegato Sir Lewis. "Ogni singolo punto conta e bisogna essere capaci di cogliere qualsiasi opportunità. Tuttavia, dopo aver incassato tre penalità in tre weekend consecutivi, sta diventando davvero complicato aggrapparsi a quella positività".

Sguardo alla gara: "Il passo c'è, mandatemi buone vibrazioni"

Nonostante la rabbia per l'arretramento in griglia, Hamilton rifiuta di darsi per vinto, forte delle ottime simulazioni di passo gara offerte dalla SF-26 nel corso del fine settimana. "Non lascerò che queste battute d'arresto cancellino i grandi progressi che stiamo facendo come squadra", ha promesso il pilota della Ferrari. "Con il passo che abbiamo, sono fiducioso che domani potremo tirare fuori qualcosa di importante dalla gara. La vettura si sta comportando sempre meglio e siamo stati competitivi per tutto il weekend. Continueremo a lavorare duro insieme per darci la migliore chance possibile. L'Hungaroring mi è sempre piaciuto: abbiate fede e mandatemi buone vibrazioni per la gara!".

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Sezione: News / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 08:29
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate