Le ultime prove libere prima delle qualifiche hanno restituito un quadro molto più equilibrato rispetto al venerdì. Se nelle prime due sessioni era stata la Ferrari a imporre il proprio ritmo, nelle FP3 del Gran Premio d'Ungheria è stata la McLaren di Lando Norris a chiudere davanti a tutti, interrompendo la striscia di migliori tempi del Cavallino. Il britannico ha fermato il cronometro davanti a Lewis Hamilton, secondo per appena 117 millesimi, mentre Kimi Antonelli ha confermato la competitività della Mercedes con il terzo tempo, pur continuando a lamentare una vettura non ancora perfettamente bilanciata. Più complicata, invece, la sessione di Charles Leclerc, quarto al termine delle FP3 dopo alcuni errori negli ultimi giri lanciati che gli hanno impedito di migliorare ulteriormente il proprio riferimento. Alle spalle del monegasco hanno chiuso Oscar Piastri, quinto, e George Russell, sesto. Più indietro Max Verstappen, soltanto settimo con una Red Bull ancora alla ricerca del giusto compromesso su un circuito dove il quattro volte campione del mondo non è mai sembrato completamente a suo agio. A completare la top ten sono stati Isack Hadjar, Liam Lawson e Nico Hülkenberg.

Il recap delle FP3

La sessione si è disputata in condizioni decisamente più impegnative rispetto al venerdì, con temperature dell'asfalto superiori ai 50 gradi, fattore che ha influenzato il comportamento delle monoposto e la gestione delle gomme in vista delle qualifiche. Le FP3 sono state interrotte anche da una bandiera rossa provocata da Sergio Perez. Il messicano si è fermato poco dopo essere uscito dai box a causa di un problema tecnico sulla Cadillac, con una vistosa fumata proveniente dal posteriore della vettura che ha richiesto l'intervento dei commissari. Nelle fasi iniziali della sessione anche Arvid Lindblad aveva dovuto interrompere il proprio programma per un inconveniente alla power unit della Racing Bulls. Una volta ripresa l'attività, la classifica ha continuato a cambiare rapidamente. Ferrari e McLaren si sono alternate al comando con Hamilton e Norris, mentre Leclerc ha mostrato un ottimo ritmo prima di dedicarsi, insieme al compagno di squadra, a una breve simulazione di passo gara utile per raccogliere dati in configurazione da corsa. Negli ultimi minuti tutti i principali team hanno concentrato il lavoro sulla simulazione di qualifica. Antonelli è stato il primo a rompere gli equilibri, salendo momentaneamente in testa grazie a un giro molto competitivo, nonostante le continue segnalazioni di sottosterzo via radio. Poco dopo è arrivata la risposta di Norris, capace di abbassare ulteriormente il riferimento. Hamilton ha riportato Ferrari davanti con un giro estremamente competitivo, ma la McLaren aveva ancora margine. Nell'ultimo tentativo disponibile Norris ha completato un giro praticamente impeccabile, tornando definitivamente al comando e chiudendo la sessione davanti al pilota della Ferrari. Il risultato finale conferma una situazione molto aperta in vista delle qualifiche. Ferrari continua a essere una delle monoposto più competitive dell'Hungaroring, ma la McLaren ha dimostrato di avere il potenziale per inserirsi nella lotta per la pole position. Anche Mercedes, con Antonelli, resta pienamente in partita, mentre Red Bull dovrà trovare qualcosa in più se vorrà contendere le prime posizioni.

Sezione: News / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 14:06
Autore: Leonardo Adamo
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