Lewis Hamilton è stato ufficialmente penalizzato dai commissari FIA al termine delle qualifiche del Gran Premio d'Ungheria. Il sette volte campione del mondo ha ricevuto una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza per l'episodio di impeding ai danni di Oscar Piastri durante l'ultimo tentativo lanciato della sessione.

Gli steward hanno analizzato il caso ascoltando sia Hamilton sia Piastri, oltre ai rappresentanti dei rispettivi team, e hanno esaminato immagini onboard, video della sessione, dati della telemetria e comunicazioni radio.

Secondo la ricostruzione della FIA, Hamilton, alla guida della Ferrari numero 44, stava procedendo a velocità ridotta in traiettoria ideale all'approccio di curva 1 dopo aver completato il proprio giro veloce. Alle sue spalle, però, arrivava Piastri in fase di push lap con la McLaren, costretto a modificare la propria linea per evitare la Ferrari e ad abortire il tentativo.

Hamilton ha spiegato ai commissari di non aver ricevuto in tempo il messaggio radio della squadra relativo all'arrivo della McLaren e di non aver visto Piastri negli specchietti a causa della posizione della vettura in pista.

La spiegazione, tuttavia, non è stata ritenuta sufficiente dagli steward, che hanno stabilito come il pilota Ferrari abbia ostacolato inutilmente la McLaren numero 81 durante la qualifica.

Nel documento ufficiale della FIA si legge:

"Dopo aver esaminato le prove disponibili, gli steward hanno determinato che la vettura 44 ha inutilmente impedito la vettura 81 durante le qualifiche."

Applicando le linee guida previste dal regolamento sportivo della Formula 1 per episodi di impeding in qualifica, la FIA ha quindi inflitto a Hamilton una penalità di tre posizioni in griglia.

La sanzione modifica quindi il risultato ottenuto dal britannico in pista, dove Hamilton aveva conquistato la seconda posizione alle spalle di Lando Norris. La Ferrari perde così un'importante opportunità nella lotta per la prima fila, mentre Piastri, inizialmente penalizzato dall'episodio durante il suo giro decisivo, non riceve alcun vantaggio diretto dalla decisione se non quello della rimozione dell'ostacolo subito in pista.

Per Hamilton si tratta di un episodio particolarmente pesante perché arriva in un weekend in cui la Ferrari aveva mostrato un ottimo livello di competitività all'Hungaroring. La retrocessione di tre posizioni potrebbe infatti cambiare completamente la strategia della gara, costringendo il pilota della Ferrari a una rimonta in un circuito dove i sorpassi sono tradizionalmente molto complicati.

Sezione: Ferrari / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 18:45
Autore: Leonardo Adamo
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