Pochi millesimi separano la gloria dal sospetto, trasformando un sabato di qualifica in un thriller da decifrare sotto la bandiera a scacchi. Lando Norris strappa una pole position caldissima precedendo Lewis Hamilton per appena dodici millesimi di secondo, ma il suo giro finale lascia aperti interrogativi e discussioni nel paddock. Tra rallentamenti sospetti, l'ombra della bandiera gialla e le difficoltà strategiche degli avversari, il verdetto della pista regala un finale ad alta tensione che fa discutere tifosi e addetti ai lavori.

Il rebus del settore finale
La prestazione di Norris ha subito assunto i contorni del giallo. Nonostante la segnalazione della bandiera gialla e un visibile alleggerimento del piede nell'ultimo settore, il pilota della McLaren è riuscito comunque a stampare la P1. Hamilton resta così beffato per un'inezia. Un episodio che richiama quanto già visto recentemente in Austria, riaccendendo le perplessità sulla gestione della telemetria nei tratti neutralizzati.

L'enigma Ferrari e il caos iniziale
Sullo sfondo resta il punto interrogativo legato alle Rosse, incapaci di trovare il guizzo decisivo. Proprio come nelle scorse uscite, le monoposto di Maranello non sono riuscite a migliorarsi nell'ultimo tentativo utile della sessione. A complicare il quadro di una qualifica frenetica ci aveva pensato in precedenza George Russell, fermatosi in Q1 e causa delle prime bandiere gialle di giornata.

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Sezione: News / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 17:06
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
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Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse