L'attesa per il nuovo pacchetto tecnico Aston Martin era elevata, ma la seconda sessione di prove libere del GP d'Ungheria non ha ancora fornito risposte incoraggianti. Con una sola vettura in pista, il team di Silverstone ha iniziato a raccogliere dati fondamentali per valutare l'efficacia degli aggiornamenti.

A sei minuti dalla bandiera a scacchi, Fernando Alonso occupava la 19ª posizione, precedendo soltanto le due Cadillac. Un risultato che, almeno sul piano della classifica, non rappresenta ancora il salto di qualità che la squadra sperava di vedere.

I distacchi, però, raccontano anche un'altra storia. Le Williams restano il primo vero riferimento davanti ad Aston Martin con circa sette decimi di vantaggio, mentre il gap dai migliori sembra inferiore rispetto alle ultime uscite. Un dettaglio che potrebbe indicare un piccolo passo in avanti, anche se è ancora troppo presto per parlare di svolta.

Ora il lavoro si sposta soprattutto ai box: gli ingegneri dovranno analizzare il grande quantitativo di dati raccolti per capire se il nuovo pacchetto abbia davvero migliorato la competitività della AMR26 oppure se servirà ancora tempo prima di vedere risultati concreti.

Sezione: News / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 17:59
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari