Fa il padrone di casa Carlos Sainz in conferenza stampa a Madrid. Nonostante una Williams deludente, l'ex Ferrari spera in un grande successo in questo weekend di gara.

«Benvenuti a casa nostra, a Madrid: la città dove sono cresciuto e dove ho mosso i primi passi nel motorsport. Tornarci oggi da pilota di Formula 1 per gareggiare qui mi regalerà grandi divertimento ed emozione, e cercherò di godermela fino in fondo. Ho già percorso il tracciato a bordo di una vettura stradale quando i lavori non erano ancora ultimati, oltre ad aver macinato tantissimo simulatore, ma il vero impatto per comprenderlo lo avremo soltanto durante le libere del venerdì. Sarà un tracciato ben diverso dai soliti standard, caratterizzato da una grande varietà di curve».

«Non ci culliamo in false illusioni, ma speriamo che questo weekend rappresenti un primo passo importante per noi, così da tornare qui la prossima stagione e puntare a un risultato migliore. Di certo non possiamo dirci soddisfatti di quanto raccolto finora. L'obiettivo principale su cui concentrarci è evitare di ripetere nel 2027 gli errori commessi in questo campionato».

«Ho scelto di rinnovare con la Williams perché credo fermamente nel progetto di questa squadra e sono convinto che ci siano i margini per dare una svolta decisiva. Credevamo di trovarci a un certo livello di competitività che poi non si è rispecchiato nella realtà, ma questa situazione ci aiuterà a crescere e a diventare più forti. Dovremo reagire prontamente l'anno prossimo dopo quello che consideriamo un semplice contrattempo in questa stagione».

«L'atmosfera del circuito riflette perfettamente lo spirito di Madrid, tralasciando forse la movida... ma parliamo di una metropoli splendida che eccelle sempre nell'organizzazione di grandi eventi. Ovviamente c'è sempre margine di miglioramento e Madrid possiede una mentalità aperta e pronta a recepire ogni novità».

«Ai tifosi prometto che metterò tutto me stesso per regalare spettacolo, a prescindere dal risultato finale, augurandomi che tutti possano godersi non solo la gara ma anche i numerosi eventi collaterali in programma. Quante persone arriveranno per me? Nella tribuna "55" ci saranno circa cento persone... La Formula 1 è stata davvero gentile a concedere questa opportunità a me, alla mia famiglia e ai miei amici. C'è grande entusiasmo nell'aria per questo evento, per l'accesso al paddock e per il supporto caloroso che mi dimostreranno».

«Quest'anno Madrid, la prossima stagione il Portogallo... tutto ciò dimostra che la Formula 1 ripone ancora molta fiducia nell'Europa per l'organizzazione dei propri eventi. È chiaro che i circuiti europei devono evolversi per diventare altrettanto attrattivi sul modello statunitense, e credo proprio che Madrid si sia mossa esattamente in questa direzione».

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 15:22
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.