Michael Schumacher e la Ferrari sono diventati quasi sinonimi, ma il legame che ha segnato un'epoca della Formula 1 non nacque senza difficoltà. A raccontarlo è Sabine Kehm, storica manager del sette volte campione del mondo, tornata sui primi passi del tedesco a Maranello in occasione dell'omaggio della Scuderia a Monza.

"All'inizio non fu affatto semplice. Michael vedeva nella Ferrari un progetto straordinario, ma non aveva ancora compreso fino in fondo cosa rappresentasse quel marchio per gli italiani. Credo che tutta quella passione, inizialmente, lo abbia quasi travolto", ha spiegato Kehm.

Schumacher arrivò a Maranello nel 1996 dopo i due titoli conquistati con la Benetton. La Ferrari, però, era ancora lontana dalla macchina quasi perfetta che avrebbe dominato gli anni successivi. Il rapporto tra il pilota e l'ambiente crebbe insieme alla squadra costruita attorno a lui da Jean Todt.

"Forse non fu un vero amore a prima vista, ed è proprio questo a rendere quella storia ancora più speciale. Michael non si è mai considerato separato dalla squadra: voleva sentirsi parte della Ferrari. Quando se ne andò, i meccanici gli regalarono un quadro con un messaggio molto chiaro: 'Sei uno di noi'. Era esattamente ciò che desiderava essere".

Con il tempo Schumacher finì per riconoscersi anche nella passione del popolo ferrarista. Un legame trasformato in cinque titoli piloti consecutivi e 72 vittorie con il Cavallino.

"Michael rimase colpito dal modo in cui tifosi e uomini della squadra vivevano la Ferrari. In quella passione ritrovò la stessa emozione che provava lui per le corse. Ferrari, Michael e Monza sono diventati qualcosa di inseparabile per tantissimi appassionati".
 

Sezione: News / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 15:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari