Speravano tutti in una gran vittoria di Charles Leclerc o sulla rincorsa mondiale di Lewis Hamilton, eppure dopo appena due giri il popolo Rosso sapeva che non sarebbe stata la sua giornata. A regalargli la gioia è stato il rivale di sempre, quella Mercedes che si gode il beniamino italiano, Andrea Kimi Antoneli, accolto come un Re anche dalla Marea Rosso che ha inondato il podio a fine gara. L'articolo di Giusto Ferronato de La Gazzetta dello Sport.

"La Ferrari è la Ferrari e guai a chi la tocca. E però ieri a Monza il tifo più caldo della F.1 ha iniziato a urlare ed esultare per Kimi Antonelli, 20 anni, che si stava letteralmente mangiando asfalto e avversari. Troppo grande lo show che regalava: partiva dal fondo, tutti sapevano che la Mercedes era la macchina migliore, ma nessuno si aspettava che la vittoria fosse davvero possibile. E invece, giro dopo giro, l’incredibile ha preso forma. Forse una delle immagini più forti resterà il boato partito dalle tribune ai sorpassi del bolognese. Chi era in tribuna con maglietta, cappellino e bandiera Ferrari continuava a sperare che Lewis Hamilton, l’ultima rossa rimasta in gara, facesse qualche miracolo. Ma a tutti quei sorpassi del giovane fenomeno italiano (alla fine saranno 26), il senso della clamorosa impresa sportiva ha preso il sopravvento emotivo.

Sezione: Ferrari / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 11:08
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.