Nico Rosberg spezza una lancia a favore delle gerarchie interne e accende il dibattito sulla controversa decisione strategica della Mercedes a Monza. Intervenuto ai microfoni di Sky Sports F1, l'ex iridato ha ricordato come funzionano gli equilibri all'interno del muretto della stella a tre punte: "Le regole interne alla squadra sono chiarissime. George era al comando della gara e doveva ricevere la strategia migliore per arrivare al traguardo nel minor tempo possibile. Ha lui ha priorità di scelta, a prescindere da dove si trovi Kimi".

Secondo Rosberg, la posizione del team sarà sostenibile solo se supportata dai dati numerici sulle mescole a disposizione: "La Mercedes deve ora confermare che, in quel preciso momento, rimanere in pista fosse davvero l'opzione più veloce per George rispetto a un rientro per montare le gomme medie. Se è così, allora tutto è trasparente e corretto. George doveva avere la strategia ottimale, e l'unica spiegazione valida per averlo tenuto fuori sulle dure è che i suoi pneumatici medi usati non garantissero un rendimento migliore fino alla bandiera a scacchi. Ma dall'esterno è difficile dirlo, spero vivamente sia andata così".

Sezione: News / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 18:30
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.