Il Gran Premio di Monza regala sempre colpi di scena, e l'edizione odierna non fa eccezione. Al giro 28 dei 53 previsti, la direzione gara è stata costretta ad attivare la prima Virtual Safety Car del pomeriggio. Il motivo? Un imprevisto problema tecnico che ha colpito la vettura di Lance Stroll.

Il pilota Canadese della Aston Martin stava percorrendo il rettilineo principale quando ha accusato un guasto improvviso, che lo ha costretto ad accostare la sua AMR a bordo pista, a pochi metri dall'ingresso della prima chicane (la variante del Rettifilo). Un punto particolarmente delicato e ad altissima velocità, dove una vettura ferma rappresenta un pericolo immediato per il resto del gruppo.

L'ingresso della VSC ha gelato istantaneamente i distacchi e mandato in subbuglio i muretti box. In un attimo, gli ingegneri di pista si sono trovati a ricalcolare strategie e finestre di pit stop per sfruttare il regime di velocità ridotta. Per Stroll la gara si chiude con un amaro ritiro, ma il suo stop improvviso ha rimescolato completamente le carte sul tracciato brianzolo, trasformandosi nel punto di svolta decisivo per le sorti dell'intero Gran Premio.

Antonelli e Verstappen scelgono di pittare e rientrano 6° e 7° dietro il gruppone dei primi. Hamilton ora è 7°.

Sezione: News / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 16:19
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.