Il Gran Premio d'Italia ha regalato un verdetto spettacolare nel Tempio della Velocità, incoronando Andrea Kimi Antonelli e sottolineando una solida prestazione di George Russell. Il pilota britannico, autore di una gara di sostanza chiusa in seconda posizione alle spalle del compagno di squadra, ha analizzato con lucidità le dinamiche della corsa e le scelte strategiche che hanno deciso la vittoria.

I complimenti ad Antonelli e la rimonta lampo iniziale

Le difficoltà finali con le coperture e il bilancio del weekend

Il retroscena sulla sosta e il bivio strategico del team

L'elogio al vincitore e la scalata fulminea

In apertura di commento, il pilota della Mercedes ha voluto rendere merito al vincitore di giornata: "Enormi congratulazioni a Kimi, è un risultato incredibile da parte sua". Russell ha poi ricordato come, osservando i monitor nelle primissime fasi della corsa, si fosse subito reso conto del potenziale della vettura gemella: "Quando ho guardato la classifica all'inizio e l'ho visto già in quinta e quarta posizione, ho capito subito che sarebbe stato della partita".

La gestione degli pneumatici e il riscontro positivo

Analizzando l'andamento del Gran Premio, il britannico ha spiegato le difficoltà incontrate nella seconda parte della corsa a causa del degrado: "La nostra sembrava una gara piuttosto solida, e poi ho semplicemente faticato con le gomme verso la fine, visto che ovviamente abbiamo fatto l'intera corsa con quel singolo treno di gomme hard". Nonostante il gradino più alto del podio sfumato nel finale, Russell ha tracciato un bilancio favorevole: "Me lo prendo. È stato più positivo rispetto a prima della pausa estiva, ed è questo che cercavo di ottenere, anche se naturalmente avrei adorato essere in prima posizione oggi".

La sorpresa per il pit stop e la scelta delle strategie

Entrando nel dettaglio del muretto box, Russell ha svelato di non essersi aspettato la mossa compiuta dall'altra parte del garage nel finale di gara: "Ad essere onesto, pensavo che saremmo rimasti fuori entrambi e sono rimasto sorpreso nel vederlo rientrare ai box". Il pilota ha infine concluso sottolineando come la squadra abbia optato per un azzardo ragionato: "Alla fine si è trattato di un lancio di dati in entrambe le direzioni e in quel momento il team non poteva sapere quale strategia fosse la migliore. Aveva senso dividere le vetture, ma alla fine Kimi ha avuto un grande passo e siamo qui".

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Sezione: News / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 17:12
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate