Il Gran Premio di Monza ha vissuto attimi di altissima tensione al giro 38, quando la direzione gara ha messo sotto investigazione George Russell per un presunto mancato rallentamento in regime di bandiera gialla. L'episodio, legato proprio alla neutralizzazione causata poco prima dal ritiro di Lance Stroll alla prima chicane, ha fatto scattare l'allarme rosso sul muretto Mercedes. In quel momento, Russell vantava poco meno di otto secondi di margine su Kimi Antonelli: una penalizzazione di cinque o dieci secondi avrebbe irrimediabilmente compromesso la sua gara, facendolo scivolare indietro nel momento più cruciale del pomeriggio brianzolo.

Alla fine, i commissari hanno optato per il "No further action", chiudendo l'indagine senza alcuna sanzione. Una decisione che ha trovato il pieno supporto degli addetti ai lavori, tra cui l'analista di Sky Sports F1 Karun Chandhok. Come rilevato dai telemetri e dalle immagini, la segnalazione di pericolo è arrivata con un tempismo estremamente tirato, proprio mentre la freccia d'argento impostava l'ingresso della variante. Senza manovre di sorpasso né comportamenti anomali, la leggera perdita di aderenza del britannico è stata giudicata una normale reazione di guida. Russell ha così salvato il proprio piazzamento, lasciandosi alle spalle un enorme spavento

Sezione: News / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 16:37
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.