Il Gran Premio di Monza lascia in eredità un George Russell tanto maturo quanto rassegnato nella corsa all'iride. Il britannico della Mercedes si trova ora a 66 punti di distacco dal compagno di squadra Kimi Antonelli, autore di una trionfale rimonta davanti al pubblico di casa.

Nonostante la delusione per la vittoria sfumata, Russell ha voluto rendere omaggio alla prestazione del giovane talento italiano: vedere Antonelli già in quinta posizione dopo pochissimi passaggi gli ha fatto capire subito che la gara avrebbe preso una piega ben precisa. Per il pilota inglese, il compagno merita pienamente la vetta della classifica grazie a una continuità di rendimento impeccabile lungo tutto l'arco della stagione.

Riguardo alle sue ambizioni iridate, Russell ha ammesso di non voler sprecare energie in calcoli matematici per una rimonta al limite dell'impossibile. L'obiettivo primario resta accumulare successi singoli senza caricarsi di pressioni inutili. A pesare sul suo risultato monzese è stata anche la gestione strategica sotto regime di Virtual Safety Car: con la minaccia di Max Verstappen sullo sfondo, la Mercedes ha preferito diversificare le tattiche tra i due piloti. Una decisione che ha spento il duello diretto in pista, ma che l'inglese ha accettato con grande senso del team.

Sezione: News / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 10:57
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.