Kimi Antonelli ha conquistato Monza nel modo più clamoroso possibile. A vent'anni, il pilota Mercedes ha rimontato dalla diciannovesima posizione regalando all'Italia un successo casalingo che mancava da sessant'anni. Un risultato che assume ancora più significato pensando a quanto accaduto sulla stessa pista nel 2024, quando la sua prima apparizione al volante di una Formula 1 terminò contro le barriere dopo pochi minuti.

Dietro alla crescita di Antonelli c'è anche papà Marco, ex pilota e figura centrale nella sua formazione. In una recente intervista alla "Gazzetta dello Sport" aveva spiegato quale fosse oggi il suo desiderio più grande per Kimi:

"Vorrei soprattutto che conservasse il ragazzo che è oggi, con la sua gentilezza e la sua generosità, e che possa continuare a fare ciò che ama ancora per tantissimo tempo".

Il loro percorso, però, non è sempre stato semplice. Nel documentario "The Seat", Marco ha ricordato anche i momenti più complicati vissuti durante gli anni della formazione:

"Ripenso spesso alle volte in cui ti ho rimproverato duramente o mi sono arrabbiato con te. Probabilmente pretendevo più di quello che, in quel momento, eri realmente in grado di dare".

Una severità legata anche alla sua esperienza personale nel motorsport:

"Nella mia carriera non sono riuscito ad arrivare dove avrei voluto e non ho sfruttato tutte le occasioni che ho avuto. Credo che anche per questo, qualche volta, sia stato troppo esigente con te".

Oggi lo scenario è completamente diverso. Antonelli ha vinto il GP d'Italia ed è sempre più lanciato nella corsa al Mondiale, ma dopo Monza ha preferito frenare gli entusiasmi: "La stagione finora è stata molto positiva, però manca ancora parecchio. In Formula 1 gli equilibri possono cambiare rapidamente: voglio continuare a ragionare una gara alla volta, concentrandomi su ciò che dipende da me e cercando di sfruttare ogni occasione".

Un atteggiamento che probabilmente papà Marco apprezzerà. Perché dopo anni di sacrifici e aspettative, Monza ha regalato agli Antonelli una domenica difficile da dimenticare.

Sezione: News / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 21:30
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari