Non avrà vinto Ferrari, eppure ieri a Monza la festa è stata grande. Si perché un talento come Kimi Antonelli questa generazione di tifosi non l'aveva mai vissuto. C'è da dire che anche gli appassionati e addetti ai lavori come Leo Turrini sono rimasti sconvolti. Questo l'articolo di Turrini sul Quotidiano Nazionale.

"Faccio prima a confessare subito! Non avevo mai visto nulla del genere, in mezzo secolo o quasi di cronache dedicate all'automobilismo. Con Kimi Antonelli, che Dio lo abbia in gloria, l'immaginazione è definitivamente andata al potere. Accetto qualunque obiezione sulla superiorità tecnologica della Mercedes, apparsa di nuovo clamorosa sul tracciato di Monza. È qui la festa! L'inno di Mameli, ma anche Domenico Modugno con Volare e i Ricchi e Poveri con Sarà perché ti amo e insomma tutto quello che appartiene al repertorio dell'entusiasmo nazionalpopolare. Davvero, Kimi Antonelli si è preso l'Italia e il tripudio dei tifosi della Ferrari per il ragazzo di Bologna segna una svolta definitiva nell'immaginario collettivo. E allora, con gli occhi lucidi nel vedere il futuro campione del mondo stretto nell'abbraccio di papà, mamma e sorellina, ecco, conviene recuperare alla rinfusa le tante parole dell'Harry Potter tricolore."

Sezione: News / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 13:36
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.