Scrive così Alessandro Miglio su La Gazzetta dello Sport dopo una domenica desolante per i tifosi della Ferrari che hanno abdicato ogni principio di tifo per sostenere Andrea Kimi Antonelli nella sua vittoria. Forse, la più grande sconfitta è questa.

"La Ferrari ha fatto il gambero. Dopo essersi messa davanti a tutti nelle Libere 1, la rossa è scivolata sempre più indietro, chiudendo il Gran Premio d'Italia con il sesto posto di Lewis Hamilton e il ritiro di Charles Leclerc. Un segnale di allarme è scattato nelle qualifiche, quando entrambi i piloti hanno rischiato l'eliminazione in Q2, ma il vero disastro si è verificato in gara. Il sette volte iridato ha attaccato alla Prima Variante il monegasco, che lo ha accompagnato sulla ghiaia, facendolo finire in decima posizione. Una manovra inspiegabile tra compagni di squadra. La corsa di Leclerc è terminata poco dopo, al secondo giro, con uno schianto a oltre 200 km/h alla Parabolica che gli ha procurato un momentaneo offuscamento della vista poi fortunatamente passato. «Con Lewis siamo andati troppo oltre», ha riconosciuto il monegasco, protagonista di una delle peggiori gare della carriera. Hamilton ha aggiunto che «abbiamo perso molto terreno. In un battito di ciglia i sogni dei tifosi si sono infranti».

Nel corso del weekend Leclerc è apparso più competitivo del britannico. Infatti, lo ha battuto nella prima sessione di prove libere, nella seconda e nelle qualifiche, anche se con soli sette millesimi di distacco. Charles non voleva perdere tempo con Lewis, per questo è stato così tanto aggressivo al via. La sua manovra, però, ha rovinato la corsa del compagno di squadra. «Ho cercato di fare la curva nel modo più stretto possibile. Purtroppo non è bastato, ma non so davvero chi stia forzando questa narrazione sul fatto che siamo l'uno contro l'altro. In Olanda ci sono state già troppe chiacchiere». La risposta di Hamilton è stata molto dura: «Quello che è successo è stato davvero dannoso per il team e mi ha portato in posizione arretrata. Io ero davanti, non c'era nessun "noi" in curva». Sulla questione è intervenuto anche il team principal Frederic Vasseur: «Dovremo discutere con entrambi i piloti perché non è ammissibile perdere così tanto tempo poche curve dopo il via».

La Ferrari ha ottenuto un pessimo risultato nella corsa più importante dell'anno, ma a preoccupare è soprattutto il passo indietro compiuto rispetto ai rivali. Per la terza gara consecutiva il Cavallino non è salito sul podio. Inoltre, ha perso nuovamente il confronto con la McLaren, quarta con Lando Norris e quinta con Oscar Piastri. La seconda evoluzione al motore, introdotta con l'Aduo, non è chiaramente bastata a riportare la SF-26 al vertice: «Sapevamo che avremmo avuto un enorme deficit in termini di velocità di punta ed è andata così, anzi forse peggio del previsto — ha aggiunto Vasseur — Abbiamo perso posizioni senza riuscire a rispondere e siamo stati costretti a chiedere tantissimo alle gomme. Dobbiamo pensare a una gara alla volta cercando di fare il massimo ogni weekend». La speranza di lottare per il Mondiale fino all'ultimo ormai si è dissolta. Hamilton ha un distacco di 76 punti da Andrea Kimi Antonelli, mentre Leclerc di 112. Ormai anche quando parte dal fondo della griglia il bolognese riesce ad aumentare il suo vantaggio sugli inseguitori. Nella classifica costruttori, invece, la rossa è più vicina alla McLaren, terza, di quanto non lo sia alla Mercedes, prima. Il compito di Vasseur non è semplice: riportare serenità in un momento in cui tutto appare negativo. Sono trascorsi soltanto due mesi dal GP della Gran Bretagna, in cui Leclerc ha conquistato l'ultimo successo, ma da allora la Ferrari si è persa.

Sezione: Ferrari / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 13:41
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.