Una Ferrari così arrendevole a Monza che si è fatta male da sola. Leo Turrini sul Quotidano Nazionale affonda il colpo. 

"Una domenica partita male con il contatto alla prima variante. Vasseur: «Inammissibile perdere posizioni così». Charles esce ai 230 e sbatte, per fortuna senza conseguenze. Hamilton 6°, ma mai in corsa per il podio.

Una domenica bestiale. Per Charles Leclerc in primis. Ma poi anche per tutta la Ferrari, che ha visto sfumare ogni speranza, ogni aspirazione, ogni ambizione. Il bilancio finale è desolante. Lewis Hamilton ha chiuso al sesto posto, il che significa che è andato più piano non solo della Mercedes stellare, ma anche della Red Bull di Verstappen e delle due McLaren.

Un gambero Rosso a Monza, probabilmente la fine di qualunque prospettiva gioiosa per questa stagione. E gli interrogativi sono tanti. Il fallimento della nuova versione del motore è un gigantesco interrogativo. Inoltre, diventa indispensabile chiarire i termini del rapporto tra i due piloti, perché l'episodio in partenza è stato, al netto delle conseguenze, francamente deprimente.

Salute: A parte il contatto in partenza con il compagno di squadra, Leclerc ha fatto passare un brutto spavento in primis a se stesso e poi a tutti quelli che gli vogliono bene. Lo schianto all'altezza della parabolica è stato terribile. Il monegasco è uscito dall'abitacolo sulle sue gambe, ma la botta è stata pesante. Oggi Charles verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti, visto che già venerdì dovrebbe tornare in pista a Madrid.

Laconico il suo commento: «Tutto ok, ho ancora un po' di sensazioni ma è tutto ok. Solo all'inizio ho avuto problemi con l'occhio ma ora sto bene. Questa è la cosa più importante. Quanto all'incidente, sono andato sull'acceleratore ed ho preso uno snap (una perdita di aderenza al posteriore, ndr) e poi l'ho persa. Comunque devo rivedere le immagini». Sul duello alla prima variante, Charles dice la sua: «Credo che con Lewis alla curva 1 abbiamo esagerato. Poi alla curva 2 ho cercato di fare la curva più stretta possibile, ma non è bastato, e farlo qui non è una buona cosa».

Hamilton: Nelle concitate fasi iniziali della corsa, Hamilton aveva infatti puntato il dito via radio contro il compagno di squadra, dichiarando: «Lui mi ha buttato fuori». Dopo il modesto sesto posto, Lewis ha scelto il basso profilo: «So quanto duramente tutti abbiano lavorato per portare sulla vettura gli ultimi aggiornamenti e sono grato per tutto l'impegno che continua a essere profuso, sia in pista che in fabbrica. Sapevamo che avremmo sofferto in termini di prestazione sui rettilinei e questo ha reso la gara piuttosto difficile per noi. Avremmo voluto ottenere un risultato migliore, considerato lo sforzo del team per rendere più competitiva la vettura, ma faremo tesoro di quanto imparato da questo weekend e continueremo a lavorare. La squadra non smetterà di spingere e cercheremo di tornare più forti già dalla prossima gara».

Vasseur: Infine la versione di un Vasseur abbacchiato: «Sapevamo che questa gara sarebbe stata difficile, soprattutto in termini di velocità di punta, e questo ha reso complicato per Lewis lottare e superare le vetture intorno a lui. Per quanto riguarda Charles, al secondo giro era affiancato a Oscar (Piastri) all'ingresso dell'ultima curva ed è finito sulla parte sporca della pista: questo è stato sufficiente per perdere il controllo della vettura e finire contro le barriere. L'impatto è stato molto violento, e la cosa più importante è che Charles stia bene. Naturalmente siamo dispiaciuti di non essere riusciti a regalare ai nostri tifosi il risultato che volevamo, dopo l'incredibile energia e il sostegno che ci hanno dimostrato per tutto il weekend. Per quanto riguarda il contatto iniziale tra Leclerc e Hamilton, beh, dovremo discuterne con entrambi per chiarire la situazione perché non è ammissibile perdere posizioni così poche curve dopo il via. Sono molto contento per Kimi (Antonelli) – conclude il team principal del Cavallino – è un momento molto importante per lui e se lo merita. Ora spostiamo immediatamente la nostra attenzione sul prossimo fine settimana e sul nuovo circuito di Madrid

Sezione: Ferrari / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 17:11
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.