Il Gran Premio d'Italia lascia strascichi pesanti in casa Ferrari. Il duello tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc nelle prime battute della gara ha fatto perdere terreno alla squadra e, soprattutto, ha aperto una discussione sulla gestione dei due piloti. Hamilton non ha nascosto il proprio malumore, chiamando in causa anche Frederic Vasseur.

Il britannico ritiene di aver avuto diritto a maggiore spazio durante il corpo a corpo con il compagno di squadra:

"Alla seconda curva ero davanti e credo che ci fosse la possibilità di lasciarmi più margine. Quello che è successo ha finito per danneggiare la squadra."

Leclerc ha fornito una lettura differente dell'episodio, pur riconoscendo che il limite sia stato superato:

"In quel momento lo spazio era davvero ridotto e ho provato a chiudere la curva il più possibile. Guardando il risultato, però, è evidente che siamo andati oltre ciò che sarebbe stato opportuno."

Il punto sollevato da Hamilton va però oltre il singolo episodio. Il sette volte campione del mondo vorrebbe una Ferrari più precisa nella gestione dei duelli interni:

"Servono indicazioni chiare quando due compagni si trovano a lottare. In Mercedes avevamo delle regole definite, mentre qui questo tipo di impostazione non c'è. Le decisioni devono partire dai vertici e, in questo caso, tutto comincia da Fred."

Vasseur non sembra intenzionato a trasformare immediatamente la Ferrari in una squadra governata dagli ordini di scuderia: "Prima o poi può arrivare il momento di scegliere, ma farlo prima di Monza sarebbe stato prematuro. Adesso parlerò con entrambi e valuteremo la situazione."

Per Hamilton, però, la Scuderia avrebbe dovuto affrontare il problema molto prima:

"Sono decisioni che avremmo dovuto discutere già diverse settimane fa. Se continuiamo a lavorare nello stesso modo rischiamo di ottenere ancora gli stessi risultati. Dobbiamo migliorare la comunicazione e cambiare qualcosa."

Nonostante la durezza delle parole, Hamilton ha evitato di trasformare la critica in un attacco all'intera squadra:

"Le persone che lavorano con noi stanno dando tutto e non voglio puntare il dito contro di loro. Monza è stata abbastanza dolorosa, anche pensando ai tifosi. Ne discuteremo, capiremo cosa correggere e poi torneremo in pista con lo spirito giusto."

Sezione: News / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 18:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari