I riflessi del convulso avvio del Gran Premio d'Italia trascendono la pista e travolgono il popolo dei tifosi della Scuderia Ferrari HP. L'episodio del primo giro alla Prima Variante di Monza tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton ha fatto esplodere una profonda spaccatura sulle piattaforme social, evidenziando due correnti di pensiero radicalmente opposte e sempre più inconciliabili all'interno della comunità rossa.

Da un lato si posizionano i sostenitori più viscerali di Leclerc, per i quali la figura del monegasco ha assunto contorni quasi religiosi: una devozione cieca che ne difende l'operato a prescindere dagli errori e che ne accosta la foga agonistica e l'attaccamento alla maglia al mito immortale di Gilles Villeneuve.

Dall'altro lato della barricata social si muove invece la fazione a sostegno di Hamilton, furiosa per la manovra del compagno e convinta che un sette volte campione del mondo debba godere di uno status da prima guida riconosciuto e tutelato dal muretto anche alla luce di una classifica che lo ha visto, prima di Monza, a più riprese secondo nel mondiale. Una frattura mediatica e d'opinione che si è acuita proprio nell'appuntamento più importante dell'anno a Monza e che rappresenta uno dei compiti più complessi e delicati per il Team Principal Frédéric Vasseur e i vertici di Maranello, chiamati a gestire due primedonne d'incastro e un ambiente sociale infiammato. Piani alti, è ora di battere un colpo. Lasciare i "piloti sciolti" non è più possibile. 

Sezione: Ferrari / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 22:08
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate