Il Cavallino Rampante torna sul gradino più alto del podio nel FIA World Endurance Championship al termine di un finale al cardiopalmo. Nella splendida cornice della Lone Star Le Mans disputata sul circuito di Austin, la Ferrari 499P #50 affidata a Nicklas Nielsen, Antonio Fuoco e Miguel Molina ha conquistato una vittoria straordinaria nella 6 Ore texana, regalandosi la prima affermazione della stagione 2026.

L'esito della corsa sembrava ormai scritto e indirizzato verso la prima vittoria dell'anno per la Toyota. A stravolgere la classifica a soli 15 minuti dalla bandiera a scacchi è stato il clamoroso ritiro dell'equipaggio #7 della casa giapponese, che ha spianato la strada al trionfo dell'Hypercar di Maranello.

Il weekend statunitense era iniziato sotto i migliori auspici per la squadra modenese grazie alla pole position conquistata il sabato da Antonio Giovinazzi al volante della 499P #51. Scattata al comando con l'equipaggio composto dallo stesso Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, la vettura gemella ha guidato le prime fasi di gara mentre la #50 risaliva con forza la china. Con l'incrocio delle diverse strategie e finestre di pit stop tra Ferrari e Toyota, l'equipaggio #50 si è trovato nella posizione perfetta per cogliere l'opportunità e regalare alla casa italiana un successo di fondamentale importanza iridata.

Sezione: Ferrari / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 20:05
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate