La sequenza di battute d'arresto in questa stagione sta gravando notevolmente sui conti del Cavallino Rampante. A seguito del violento colpo subito all'autodromo di Monza, le attenzioni si focalizzano nuovamente sui frequenti passaggi a vuoto di Charles Leclerc. Se la vettura gemella condotta da Lewis Hamilton ha portato a termine tutte le gare previste dal calendario, il pilota monegasco ha già accumulato tre ritiri complessivi.

Fra questi spiccano gli imprevisti di Monte Carlo e del Gran Premio d'Italia, a cui si sommano l'incertezza commessa nel finale a Miami e diversi contatti durante le prove ufficiali a Barcellona.

Oltre alle ripercussioni sulla classifica, il quadro finanziario ne risente in modo diretto. Le stime attuali indicano che i ripristini meccanici e di carrozzeria imputabili al driver numero 16 ammontano a quasi 1,9 milioni di dollari: l'importo più elevato registrato fino ad oggi nel circus. Tali uscite vanno a intaccare la soglia massima del budget cap societario (pari a 215 milioni), sottraendo risorse fondamentali allo sviluppo prestazionale della monoposto SF-26. Con gli appuntamenti cittadini di Baku e Las Vegas ancora da disputare, per la scuderia di Maranello diventa prioritario invertire la tendenza e contenere ulteriori perdite economiche.

Sezione: Ferrari / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 11:13
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.