Bernie Ecclestone continua a far parlare di sé ben oltre i confini del paddock. L'ex patron della Formula 1 è finito nuovamente al centro delle cronache dopo essere stato fermato dalle autorità portoghesi all'aeroporto di Tires, nei pressi di Cascais. Durante i controlli di routine svolti all'atterraggio del suo jet privato, gli agenti hanno scoperto un fucile a canna liscia nascosto tra i suoi bagagli, contestandogli l'accusa di porto abusivo di arma da fuoco.

Mentre si attendono sviluppi sulla sua posizione giudiziaria, la vicenda riporta alla mente un episodio quasi identico avvenuto quattro anni fa in Brasile. In quell'occasione, la polizia gli aveva sequestrato una pistola nello scalo di San Paolo. «L'arma è mia, ma non ho la minima idea di come sia finita dentro la mia valigia», aveva dichiarato in quella circostanza l'imprenditore britannico prima di essere rilasciato dietro pagamento di una cauzione.

A novantacinque anni compiuti, il manager inglese trascorre le sue giornate viaggiando tra la Svizzera, il Portogallo e il Sudamerica a bordo del suo lussuoso velivolo privato. L'ennesima disattenzione con le armi da fuoco rischia però di complicare i suoi spostamenti, attirando ancora una volta l'attenzione dei media internazionali.

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 07:18
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.