Il terzo posto nel GP d'Italia restituisce un po' di fiducia alla Red Bull dopo il difficile fine settimana di Zandvoort, ma Max Verstappen non si lascia ingannare dal risultato. Alcune comunicazioni radio del giro di rientro mostrano infatti una lettura decisamente più severa rispetto a quella di Laurent Mekies.

Il team principal ha sottolineato i progressi mostrati dalla squadra: "Bravo Max, il ritmo in gara è stato molto positivo. Sappiamo che c'è ancora del lavoro da fare, ma rispetto all'ultimo weekend abbiamo compiuto un passo importante e i tuoi sorpassi sono stati notevoli".

Verstappen ha però immediatamente riportato l'attenzione sui problemi della RB22: "È comunque un bel podio, ma qui i nostri punti deboli si sono visti chiaramente. Sui rettilinei perdiamo parecchio e anche il comportamento della macchina resta quello che conosciamo".

Durante il Gran Premio l'olandese aveva già manifestato tutta la propria frustrazione via radio: "Contro di loro sembra quasi di dover combattere con le mani legate". GianPiero Lambiase aveva provato a incoraggiarlo: "Stai facendo un grande lavoro, continua così".

Anche dopo la gara Verstappen è tornato sui limiti della vettura: "Il problema al posteriore è ancora presente. Sulle sconnessioni, sui cordoli e soprattutto nelle curve lente la macchina non reagisce come vorrei".

Il quattro volte campione del mondo ha poi indicato nella velocità sul dritto uno dei principali punti critici: "In gara è stato evidente quanto fosse difficile confrontarci con le monoposto motorizzate Mercedes. Quando potevo utilizzare tutta la potenza disponibile riuscivo ad attaccare, ma una volta davanti diventava molto complicato difendermi".

Il podio di Monza rappresenta quindi un segnale di ripresa, ma Verstappen non considera risolti i problemi: "Rispetto a Zandvoort abbiamo reagito bene e tra venerdì e sabato la macchina è migliorata parecchio. Restano però diverse aree sulle quali dobbiamo ancora lavorare, soprattutto sui rettilinei".
 

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 19:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari