Le ore successive al disastroso Gran Premio d'Italia vissuto all'Autodromo Nazionale di Monza si trasformano in una vera e propria corsa contro il tempo per il reparto motori della Scuderia Ferrari HP. La dirigenza di Maranello si trova infatti costretta a sciogliere gli ultimi dubbi sullo stato di salute della nuovissima Power Unit con specifica ADUO 2 montata sulla SF-26 di Charles Leclerc.

A suscitare profonda apprensione tra i tecnici della Gestione Sportiva sono le conseguenze del violentissimo impatto da 50g che ha visto il pilota monegasco schiantarsi contro le barriere di protezione all'uscita della Parabolica. Oltre ai gravissimi danni strutturali rimediati dalla vettura, l'attenzione degli ingegneri si è subito focalizzata su un dettaglio emerso anche dalle analisi telemetriche nel paddock: il propulsore è rimasto acceso per diverso tempo dopo lo scontro.

Con le tempistiche di spedizione e preparazione verso il prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 a Madrid ormai alle porte, la decisione definitiva sul destino dell'unità motrice è attesa entro la serata fanno sapere i colleghi di Autoracer. Qualora le verifiche di laboratorio dovessero confermare l'inutilizzabilità e il KO del motore freschissimo di debutto (al netto che il danno c'è ed è presente ndr), per Leclerc scatterà inevitabilmente una penalità sulla griglia di partenza del Gran Premio di Spagna sul tracciato del Madring. Una prospettiva purtroppo sempre più probabile secondo i rumor che filtrano nel paddock.

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 11:51
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate