Il Gran Premio di Monza ha mostrato senza filtri la realtà in casa Ferrari. Nonostante un telaio di ottimo livello, la SF-26 sconta un deficit motoristico evidente sui rettilinei. A peggiorare il quadro si aggiungono le tensioni tra i piloti e una strategia di gara discutibile, con Lewis Hamilton costretto a rimanere troppo a lungo su pneumatici medi, come analizzato da Federico Albano su Formula Passion. 

Già durante la sessione di qualifica era stato Charles Leclerc ad anticipare le difficoltà di velocità di punta: «In gara sarà davvero dura difendersi sui rettilinei». Il monegasco ha poi chiuso il suo weekend con un brutto impatto alla Parabolica, conseguenza del tentativo disperato di andare oltre i limiti della vettura. D'altra parte, anche il clima tra compagni di squadra appare teso, come dimostrato dalla manovra alla prima variante e dai commenti infuocati del britannico a fine corsa rivolti direttamente al team: «Questa strategia ci ha tarpato le ali, era impossibile recuperare terreno in queste condizioni»

Frederic Vasseur si trova così a dover gestire una doppia sfida. Se la ristrutturazione del reparto power unit richiede tempo per colmare il divario dalla Mercedes, la convivenza tra due campioni richiede polso fermo per evitare inutili ostilità interne.

Sezione: Ferrari / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 10:22
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.