Il pauroso incidente che ha visto protagonista Charles Leclerc alla curva Alboreto di Monza non è stato soltanto un episodio isolato, ma l'ennesima conferma di un problema strutturale che accompagna la carriera del monegasco. Sebbene il suo talento cristallino e le sue doti velocistiche sul giro secco rimangano indiscutibili, i dati statistici tracciano un quadro spietato sul suo rendimento in gara. Il pilota della Ferrari detiene infatti il tasso di incidenti più elevato tra tutti i colleghi attualmente attivi nel circus della Formula 1.

Entrando nel dettaglio delle cifre, ben il 64% dei ritiri complessivi accumulati in carriera dal classe '97 è stato causato direttamente da incidenti o uscite di pista. Rapportando questo dato ai Gran Premi disputati, il conto si traduce in ben 17 ritiri per incidente su 185 partenze totali, ovvero una percentuale del 9.2% che equivale a circa una battuta d'arresto ogni 11 gare affrontate.

Il dato assume una rilevanza ancora maggiore se paragonato ad altri protagonisti del mondiale. Persino Lance Stroll, spesso additato dagli appassionati per la sua discontinuità, vanta un ruolino di marcia migliore, con 16 ritiri su 202 presenze, pari al 7.9% e a una frequenza di un impatto ogni 13 eventi. Lo stile di guida aggressivo e costantemente "al limite" di Leclerc rappresenta certamente il suo marchio di fabbrica, ma la propensione agli errori di valutazione continua a pesare enormemente sul bilancio sportivo ed economico della Scuderia di Maranello.

Sezione: Ferrari / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 12:01
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.