Max Verstappen lascia Monza con un podio, ma anche con un limite della Red Bull diventato difficile da nascondere. L'olandese è riuscito a inserirsi nella lotta con le Mercedes, sfruttando soprattutto la grande efficacia della RB22 in frenata, ma sul dritto la differenza è stata evidente.

"Non è particolarmente divertente vedere gli altri sfilarti accanto mentre tu sembri una tartaruga. In frenata, però, la macchina mi dà molta fiducia e posso provare ad attaccare. Ci sono riuscito un paio di volte nelle prime fasi della gara. È divertente da un lato, ma frustrante dall'altro: provo semplicemente a sfruttare ogni occasione", ha spiegato Verstappen.

Il quattro volte campione del mondo ha poi individuato nel dispiegamento dell'energia uno dei principali punti deboli della Red Bull rispetto alle monoposto spinte dalla power unit Mercedes.

"In gara si è visto chiaramente che facciamo fatica a competere con il modo in cui le vetture motorizzate Mercedes utilizzano l'energia. A Monza questo pesa moltissimo. Quando sono passato al comando è diventato molto complicato difendermi, e la situazione si è ripetuta anche dopo la VSC: pur avendo gomme migliori, il loro vantaggio in fase di sorpasso era troppo grande".

Nonostante le difficoltà, il terzo posto rappresenta comunque una reazione importante dopo il complicato fine settimana di Zandvoort.

"Dopo Zandvoort siamo riusciti a cambiare parecchio la situazione tra venerdì e sabato e la macchina era decisamente migliore. Il podio è positivo, ma sappiamo ancora dove dobbiamo lavorare, soprattutto per quanto riguarda la prestazione sui rettilinei".

Sezione: News / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 20:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari