La Power Unit ADUO2 di Charles Leclerc, finita al centro dell'attenzione dopo l'incidente di Monza, è salva ma non farà il suo esordio a Madrid. La decisione della Ferrari di non rimontarla sulla monoposto per il prossimo appuntamento iridato è di natura puramente precauzionale.

Il fattore principale che ha spinto i tecnici di Maranello alla prudenza è il poco tempo a disposizione tra i due appuntamenti per completare approfonditi test strutturali dopo un impatto così violento. Sebbene i primi controlli non abbiano evidenziato guasti critici, correre su una pista completamente nuova come quella madrilena impone di non sprecare neanche un minuto delle prove libere, preziose per raccogliere dati fondamentali.

«Nessun rischio inutile: a Madrid Leclerc utilizzerà una specifica ADUO1 già rodata, evitando così anche penalità in griglia.»

La Ferrari ha optato per una unità già presente nel pool, rimandando l'impiego della nuova specifica e pianificando con calma il momento ideale per rimetterla in rotazione in vista del finale di stagione.

Sezione: Ferrari / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 17:37
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.