Max Verstappen ha già completato i suoi primi giri virtuali sul Madring, ma l'esperienza non sembra avergli dato molta fiducia. In una simulazione della Red Bull Racing, le cose vanno subito storte per l'olandese. Fortunatamente per Verstappen, questa prova non avrà alcuna conseguenza in vista del prossimo weekend e lo stesso pilota ha potuto riderci sopra. In vista del primo Gran Premio della storia sul Madring, la Red Bull Racing ha condiviso un video nel quale Verstappen fa la sua prima esperienza virtuale sul nuovo circuito. Non è certo un'anteprima senza errori. Il primo tentativo finisce rapidamente fuori controllo, regalando a Verstappen un assaggio piuttosto divertente di ciò che può accadere quando le cose vanno male sul nuovo tracciato cittadino. «Beh, sta andando bene», scherza Verstappen prima di finire contro le barriere. «Speriamo che il prossimo giro vada un po' meglio. Non ho idea di dove stia andando», aggiunge. Nel nuovo tentativo, però, le cose non migliorano. Ancora una volta il suo RB22 virtuale finisce contro il muro. «Spero che non succeda nella realtà! Sembro un nonno. È terribile. Se avessi fatto un altro giro, sarebbe andata bene. Ho colpito così tante barriere che è incredibile!», conclude ridendo.

Verstappen aveva già avvertito sulle difficoltà di Madrid

Naturalmente, dal giro virtuale non si possono trarre conclusioni sul reale passo di Verstappen e della Red Bull. Le indicazioni più significative arriveranno da venerdì, quando l’olandese guiderà per la prima volta la RB22 sul Madring durante la prima sessione di prove libere. Tuttavia, lo sfortunato giro al simulatore si inserisce perfettamente nell’avvertimento lanciato dallo stesso Verstappen all’inizio della settimana. Il quattro volte campione del mondo ha già trascorso diverse ore al simulatore per prendere confidenza con il Madring e si aspetta che il nuovo circuito lasci ai piloti pochissimo margine di errore. Verstappen ha individuato alcune similitudini con Jeddah, soprattutto per la combinazione di curve ad alta velocità e barriere molto vicine alla pista. Un layout così poco indulgente gli fa prevedere un primo weekend particolarmente impegnativo a Madrid, con il rischio di incidenti anche importanti qualora i piloti dovessero superare il limite. Inoltre, Verstappen non sembra essere altrettanto entusiasta di tutti gli aspetti del tracciato. Secondo l’olandese, infatti, alcune zone di frenata presentano una pendenza che potrebbe rendere più difficile tentare un attacco. Il pilota della Red Bull ha fatto un paragone con il precedente circuito di Sochi, dove si verificava una situazione simile. Quanto saranno realmente indicative le numerose ore trascorse al simulatore lo si scoprirà soltanto venerdì. Lo stesso Verstappen ha sottolineato che, prima di tutto, la Red Bull dovrà capire quanto grip offrirà l’asfalto reale del Madring.

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 16:40
Autore: Leonardo Adamo
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